La scuola non è ancora iniziata in tutti gli istituti e già sono evidenti i disagi dei mezzi pubblici di Treviso. È solo il primo giorno di scuola per l’istituto tecnico Max Planck ma sono già numerose le segnalazioni degli studenti riguardo l’inefficienza del sistema di trasporto della provincia di Treviso: Autobus carenti che costringono gli studenti ad ammassarsi nei pochi mezzi a disposizione superando il numero massimo di sicurezza oppure a rinunciare alla corsa nonostante il costo elevato degli abbonamenti. E’ questo ciò che abbiamo costato oggi parlando con gli studenti dell’istituto Planck, non solo gli studenti pagano il prezzo della cattiva gestione dei trasporti, ma anche gli anziani e i lavoratori ne sono vittime utilizzando i mezzi nell’orario di punta. “Non potete salire, non ci stiamo” oppure “Scendo alla prossima fermata, non riesco a respirare” queste sono alcune delle frasi che abbiamo sentito pronunciare dagli studenti negli autobus,…
La scuola è finita da diversi giorni, molti studenti sono ancora alle prese con gli esami di maturità, ma la Rete degli Studenti Medi non rimane con le mani in mano. In molti, infatti, già nei mesi di luglio, non appena le scuole pubblicano le liste dei testi adottati per l’anno scolastico che inizierà a settembre, iniziano già a organizzarsi, alla ricerca del prezzo migliore del singolo manuale. Questo succede perché il costo dei libri di testo per la scuola secondaria, di primo e secondo grado, è esorbitante: alle superiori la spesa media annua sfiora in molti casi i 500 euro. Proprio per questo molte famiglie si trovano costrette ad andare alla ricerca del prezzo più vantaggioso per consentire ai propri figli di poter completare il percorso di studi. Sosteniamo da tempo la necessità di un chiaro cambio di rotta: incentivare il comodato d’uso in maniera concreta, ovvero tramite lo…
Il 7 marzo, come Rete degli Studenti Medi Marche abbiamo incontrato la dirigente della PF Trasporto pubblico locale e logistica ed i funzionari regionali, per discutere insieme della reale fattibilità delle nostre proposte in merito al trasporto pubblico locale. Come Rete degli Studenti Medi Marche abbiamo proposto la creazione di un sistema tariffario che superi lo sbarramento a 13.000 euro per le agevolazioni ma che si basi sulla fasciazione continua, che sia proporzionale al reddito e che garantisca così il diritto allo studio a tutti gli studenti. Inoltre chiediamo che la qualità del servizio venga migliorata, ripensando all’intera gestione regionale in modo da ridurre gli sprechi di fondi e rendere il servizio più omogeneo in tutto il territorio regionale. Ci auspichiamo che con la nuova gara d’appalto europea, da pubblicare presumibilmente il prossimo mese di agosto 2017, il servizio arrivi ad essere poi più omogeneo in tutto il territorio regionale. Certamente tutte le nostre proposte saranno più sostenibili economicamente…
Questa mattina il Governo ha presentato in Commissione VII al Senato un emendamento al DDL 2299, l’atto di conversione in legge del DL 42/2016, che estenderebbe il bonus di 500 euro ai diciottenni per il consumo culturale che era stato introdotto nella legge di Stabilità, andando così a cancellare la grave discriminazione che si sarebbe verificata e che in molti avevamo denunciato.Dichiara Alberto Irone, portavoce nazionale della Rete degli Studenti Medi: “Finalmente il Governo ha riparato al suo grave errore e sta mantenendo la promessa di estendere i 500 euro ai diciottenni extracomunitari: è una vittoria culturale per tutto il Paese, che rivendichiamo con forza peri tanti che si sono sollevati contro quella terribile ingiustizia. Adesso aspettiamo l’approvazione dell’emendamento e il decreto attuativo.”
INIZIA “LA STAGIONE DEI DIRITTI” / E’ TEMPO DI OPPORTUNITA’, EQUITA’, LIBERTA’, INCLUSIONE, RAPPRESENTANZA E CITTADINANZA Come Rete degli Studenti Medi E Unione degli UniversitarI, lanciamo la campagna “La stagione dei diritti”, con la quale intendiamo promuovere una serie di diritti fondamentali, ad oggi non garantiti, necessari alla definizione e alla tutela della condizione studentesca. Perché questa campagna? Perché è veramente tempo di opportunità, di equità, di libertà e inclusione, di rappresentanza, di cittadinanza.
GRAVE PROPOSTA DELL’USR LOMBARDIA: NO ALL’ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO NELLE PARROCCHIE O NEGLI ISTITUTI RELIGIOSI Apprendiamo a mezzo stampa che l’Ufficio Scolastico della Lombardia ha inoltrato nei giorni scorsi una circolare ai presidi degli istituti superiori delle province di Milano e Bergamo, informando della possibilità di stipulare convenzioni con alcune parrocchie del territorio al fine di realizzare i percorsi di alternanza scuola lavoro introdotti dalla legge “Buona Scuola”.