Marche: gli Studenti incontrano il Dirigente della PF Trasporto Pubblico e Logistica 

Il 7 marzo, come Rete degli Studenti Medi Marche abbiamo incontrato la dirigente della PF Trasporto pubblico locale e logistica ed i funzionari regionali, per discutere insieme della reale fattibilità delle nostre proposte in merito al trasporto pubblico locale.

Come Rete degli Studenti Medi Marche abbiamo proposto la creazione di un sistema tariffario che superi lo sbarramento a 13.000 euro per le agevolazioni ma che si basi sulla fasciazione continua, che sia proporzionale al reddito e che garantisca così il diritto allo studio a tutti gli studenti.

Inoltre chiediamo che la qualità del servizio venga migliorata, ripensando all’intera gestione regionale in modo da ridurre gli sprechi di fondi e rendere il servizio più omogeneo in tutto il territorio regionale. Ci auspichiamo che con la nuova gara d’appalto europea, da pubblicare presumibilmente il prossimo mese di agosto 2017, il servizio arrivi ad essere poi più omogeneo in tutto il territorio regionale.

Certamente tutte le nostre proposte saranno più sostenibili economicamente se verrà istituito capitolo di bilancio sul diritto allo studio scolastico che possa prevedere delle spese specifiche da destinare alla mobilità studentesca, per migliorare il servizio ed agevolare maggiormente gli studenti, che ad oggi pagano abbonamenti altissimi per un servizio inefficiente.

“Bisogna riconoscere che la Regione si è impegnata in alcune migliorie e piccoli provvedimenti a favore degli studenti” dichiara Elena Lippi coordinatore regionale della Rete degli Studenti Medi “Tuttavia noi crediamo che il diritto allo studio e l’efficienza del servizio del trasporto siano altro: servono risposte di sistema che ad oggi ancora non vediamo. Seguiranno ulteriori incontri di aggiornamento e elaborazione di possibili soluzioni con i dirigenti e, inoltre, la prossima settimana incontreremo l’assessore Bravi per avere risposte alle nostre proposte su una bozza di legge regionale sul diritto allo studio, per abbattere i costi dell’istruzione e costruire un sistema di welfare studentesco di qualità. Non possiamo più aspettare, gli studenti non possono più aspettare: è ora che questo diritto ci venga garantito!”