L’aggressione di sabato 11 febbraio a Vignanello da parte di un gruppo di neofascisti ai danni di un ragazzo di Vallerano, colpevole esclusivamente di aver condiviso un post satirico su Facebook, è un grave atto di violenza che non possiamo tollerare. L’utilizzo della forza, specialmente se da parte di tanti contro uno solo, è un atto vile che va sempre condannato. Esprimiamo tutta la nostra solidarietà nei confronti di Paolo, vittima di un agguato squadrista vergognoso per scopi e modalità. La nostra associazione crede fermamente che la democrazia sia fatta di discussione e di confronto e che sia indispensabile il rispetto della libertà d’espressione di ognuno. Ritieniamo perciò necessaria una reazione comune di istituzioni, associazioni, partiti e tutte le forze democratiche affinché un simile atto non passi inosservato. Per questo la Rete degli Studenti Medi di Viterbo aderirà alla manifestazione pacifica di Sabato 4 Marzo alle ore 14:30 a Vignanello, per…
Si è finalmente aperto oggi a Firenze il processo, in seduta preliminare, contro l’aggressione fascista che due anni fa, durante le giornate del Lavoro della CGIL, ha visto vittime una trentina di ragazze e ragazzi della Rete degli Studenti Medi. Giammarco Manfreda, Coordinatore Nazionale della Rete degli Studenti Medi, dichiara:” Oggi è un momento importante. Finalmente le ragazze e i ragazzi che due anni fa hanno vissuto un momento di estremo terrore a causa degli aggressori fascisti potranno vedere iniziare un percorso che ci porterà ad avere giustizia. Quella sera siamo stati vittima di un atto di violenza vile ed inaspettato. Vile perché individui tra i trenta e i quarant’anni con tanto di svastiche tatuate sul petto si sono scagliati contro un gruppo di ragazzi tra i quindici e i vent’anni nel nome di un’ideologia razzista e discriminatoria, che trova la sua unica espressione nella violenza fisica e verbale, inaspettata…
Oggi, 23 febbraio 2017, parte il progetto regionale della Rete degli Studenti Medi Toscana e del Sindacato Pensionati Italiani (SPI CGIL) Toscana contro i neofascismi. Il Manifesto dello Studente Antifascista nasce dall’esigenza degli studenti toscani di ribadire i valori costituzionali del nostro Paese e l’importanza della memoria storica. I dieci punti del manifesto descrivono idee e valori che ispirano lo studente antifascista nel suo vivere quotidiano: la non violenza, la tolleranza, l’importanza dell’istruzione. In una società dove sempre più spesso i giovani rimangono vittime della disinformazione e dei populismi, ribadire i principi della convivenza democratica diventa fondamentale e necessario. È preoccupante il fenomeno, ormai diffuso in Europa e oltreoceano, della politica che parla alla pancia dei cittadini i quali, vivendo profondi disagi economici e sociali, sono spinti a considerare colpevoli di tale situazione i soggetti più deboli. Si vedono in Europa le forze politiche di estrema destra che ricalcano il…
Il Senatore Gasparri, se ha voglia di occuparsi di scuola, presenti interrogazioni parlamentari sull’edilizia scolastica o sui tanti problemi che vive la scuola invece di strumentalizzare fatti che non conosce per avere un po’ di visibilità. Al Liceo classico Simoncelli di Sora, in occasione del “Giorno del Ricordo”, si è svolta una conferenza organizzata da alunni vicini a Lotta Studentesca. Il relatore, dopo un’excursus storico sommario e discutibile, ha esposto considerazioni del tutto personali e di carattere fortemente politico sull’accaduto. A questo punto un’insegnante è intervenuta in maniera molto netta per chiedere la presenza delle forze dell’ordine perché, a suo giudizio, nella scuola non si stava più svolgendo un convegno storico ma un comizio politico. Il Giorno del Ricordo, che si celebra ogni 10 febbraio, è dedicato all’esodo istriano, fiumano e dalmata, agli italiani che tra la fine della Seconda Guerra Mondiale e il 1956 hanno abbandonato le loro case…
Ascoli Piceno, 10 dicembre – Sabato sera due rappresentanti alla Consulta Provinciale degli Studenti, iscritti all’Associazione Studentesca “La Fenice”, facente parte della Rete degli Studenti Medi Piceni, hanno ricevuto chiamate e messaggi intimidatori da parte di altri rappresentanti facenti parte del Blocco Studentesco Ascoli Piceno, tra cui lo stesso candidato presidente (a detta del loro movimento) della giovanile di CasaPound, risultato poi perdente al voto democratico in plenaria. “Sfigato”, “Adesso arriviamo”, “Ti meno”. Queste sono solo alcune delle minacce subite dai due rappresentanti. Colpevoli, presumibilmente, di non aver votato il candidato presidente perdente. I metodi squadristi del fascismo, a loro detta, “del terzo millennio” non ci fanno paura. Noi agiremo sempre a testa alta e in maniera pacifica, senza scendere a tali vigliaccherie. Ciò dimostra, purtroppo, anche la mancanza di voglia di collaborazione all’interno della Consulta Provinciale degli Studenti da parte di questi rappresentanti che provano quindi a rendere l’unico…
Il 17 Novembre 1939, le truppe naziste fanno irruzione all’interno dell’Università Carolina di Praga, uccidendo 9 studenti e deportandone più di 1200 nei campi di concentramento. Nello stesso giorno, tutte le università dell’allora Cecoslovacchia vengono chiuse. Le atrocità naziste avvengono in reazione alle proteste pacifiche guidate dagli studenti contro l’occupazione tedesca. Dal 1941, questa data è stata celebrata come Giornata Internazionale dello Studente. In tutto il pianeta gli studenti continuano a lottare contro la repressione, per il fondamentale diritto umano di accedere all’istruzione gratuitamente a tutti i livelli e per una società inclusiva e democratica. Il 17 novembre l’Italia, l’Europa e tutto il Mondo saranno attraversati da mobilitazioni studentesche per affermare che l’istruzione è il luogo in cui investire, partendo dal riconoscere il fallimento delle politiche di austerità che nel nostro Paese hanno colpito il settore dell’educazione più che ogni altra voce di finanziamento pubblico. I tagli all’istruzione pubblica e…
Nella serata di ieri, la città di Pavia è stata pressoché militarizzata per via di un corteo fascista che avrebbe dovuto attraversare la città, con il pretesto di celebrare l’anniversario della morte accidentale di un militante fascista negli anni ‘70. La Rete Antifascista Pavia, composta da ANPI, ARCI, vari partiti e associazioni antifasciste, tra cui il Coordinamento per il diritto allo studio – UDU Pavia e la Rete degli Studenti Medi Pavia, aveva convocato un presidio pacifico nella giornata di ieri, per evitare lo svolgimento di questa marcia fascista. Durante il presidio, le forze dell’ordine hanno in primo luogo fatto sì che la marcia del corteo fascista attanagliasse completamente il presidio, accerchiandola anche con il cordone di polizia e, in seguito, hanno manganellato più volte per spostare il presidio pacifico dalle zone tangenziali del percorso. Nonostante non vi fosse opposizione di alcun tipo, il presidio è stato caricato più volte….
Il referendum sulla riforma costituzionale che avrà luogo nei prossimi mesi è sicuramente uno degli appuntamenti elettorali più importanti degli ultimi anni. In seguito a una discussione interna e ai momenti di dibattito esterni alle nostre organizzazioni, come Unione degli Universitari e Rete degli Studenti Medi abbiamo deciso di esprimere la nostra contrarietà a questa riforma e di mettere in campo una nostra campagna per informare e spiegare le ragioni del nostro NO.
La notte del 22 Marzo 2016 tre studenti del Liceo Classico Annibale Mariotti, durante un viaggio di istruzione a Salisburgo, si sono allontanati nelle ore serali dagli alloggi predisposti dalla scuola, senza il permesso degli insegnanti e muniti di bombolette spray.
Questa mattina a Bruxelles diversi attentati hanno provocato decine di vittime e centinaia di feriti. Lo stato di allerta è stato proclamato in tutto il Paese.





