Durante la notte tra il 23 e 24 agosto un incendio doloso ha gravemente danneggiato l’impianto di irrigazione del campo antimafia di Santa Maria La Fossa (CE), in Campania. Un campo su cui dal 24 luglio i partecipanti, dai ragazzi della Rete degli Studenti Medi e dell’Unione degli Universitari, ai volontari dello Spi Cgil Nazionale, della Flai Cgil Nazionale, dell’Arci nazionale, dell’associazione Nero e Non Solo, costruivano un’alternativa alla criminalità organizzata rivalutandone gli spazi, confiscati alla Camorra, con il lavoro e l’aggregazione in nome della legalità.
I ragazzi del campo, studenti medi e universitari stanno collaborando con le forze dell’ordine per far luce su quanto accaduto. Anche adesso, nel frattempo, continuano a lavorare per ridare nuova vita a quelle terre. Questo genere di episodi, più che intimorirci, ci da nuovo slancio nella lotta all’illegalità sia nei luoghi dove essa si palesa più esplicitamente sia nelle nostre scuole e nelle nostre città.




