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Pubblicato il 19/01/2009 – Commenti: 1
… 5 IN CONDOTTA, TUTELARSI E’ POSSIBILE
Ma l’attacco mediatico agli studenti continua, la Gelmini propone telecamere e nuove misure “antibullismo”

È di ieri la notizia che in un istituto dell’alta padovana ben 100 studenti si sono visti affibbiare 5 e 6 in condotta in maniera del tutto immotivata e illegale. Da venerdì, il decreto ministeriale n° 5 chiarisce definitivamente come e quando il 5 in condotta può essere utilizzato, limitandolo a fatti comportamentali molto gravi per i quali era già prevista l’esclusione dallo scrutinio finale con le modifiche allo “statuto degli studenti” del ministro Fioroni.
Le misure introdotte dalla Gelmini non portano quindi niente di nuovo rispetto alla possibilità di essere bocciati per la condotta: questa possibilità esiste infatti solo ed esclusivamente in presenza di atti gravi contro la persona fisica, di atti di violenza molto gravi o reiterati nel tempo  (vedi scheda tecnica). Sono illegittimi quindi i 5 dati per gli ingressi a scuola in ritardo, per il comportamento “troppo sindacale” o per la partecipazione alle manifestazioni: tutti casi registrati in questi mesi dalle nostre associazioni territoriali.
Rimane invece aperta la possibilità per i docenti di far variare la media di ognuno di noi utilizzando il voto in condotta: infatti il voto da 6 a 10 può essere utilizzato in maniera molto discrezionale dai docenti, non esistendo parametri su cui basarsi questo voto legittimerà favoritismi e premierà gli studenti meno “fastidiosi”.
Nonostante il decreto ci dia degli strumenti per difenderci, non possiamo abbassare la guardia: il ministro continua ad attaccarci, questa volta proponendo le telecamere nelle scuole. Una proposta scandalosa sia perché non abbiamo intenzione di farci mettere in gabbia e sotto osservazione continua, sia perché ci sembrerebbe molto più adeguato un investimento in favore dell’edilizia scolastica e della sicurezza nelle scuole, argomenti su cui non è ancora arrivata nessuna risposta da parte del governo.

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Commenti [ Aggiungi un commento ]

Giulio ha scritto:
il
2009-01-26 22:23:00

E finalmente anche a Venezia arriva lo sportello sindacale online: [email protected]