Che cos’รจ? Come funziona? Una scheda e le proposte di miglioramento della Rete…
Leggi il resoconto dell’incontro…
Duro giudizio dei presidenti sugli ultimi porvvedimenti del governo…
La Rete degli studenti medi non si e’ seduta oggi al Forum nazionale delle associazioni studentesche
Abbiamo rifiutato di aprire la trattativa con la Gelmini. Leggi perche’
Questa mattina la Rete ha presentato al Senato le proprie posizioni sul decreto Gelmini.
Ci siamo occupati di capire meglio la proposta dell’onorevole Aprea…

RAPPRESENTANZA STUDENTESCA




Pubblicato il 05/11/2008 – Commenti: 0
INCONTRO FORUM ASSOCIAZIONI 5 NOVEMBRE


La Rete degli studenti medi non si è seduta oggi al Forum nazionale delle associazioni studentesche maggiormente rappresentative, convocato per le 12:00 a viale Trastevere.
Abbiamo consegnato una lettera al ministro Gelmini per comunicare l’assenza dei presupposti dell’apertura del dialogo con il ministero.
Come già comunicato al ministro in occasione dell’audizione informale del 24 ottobre, per noi le condizioni per l’apertura del dialogo sono quelle che richiedono gli studenti che si sono mobilitati e che continuano a mobilitarsi nelle scuole e nelle università:il ritiro dei tagli presenti nel decreto 133 e i punti contestati del decreto 137 (legge169).
Il movimento studentesco vuole che il governo retroceda su un punto preciso: la crisi economica non può essere pagata sulla nostra formazione e sul nostro futuro.

Aspettiamo un segnale di responsabilità da parte del governo, che rimetta in discussione con tutti i soggetti del mondo del sapere, quanto approvato con fretta e senza tener conto di nulla se non delle risorse economiche da tagliare.
(In allegato la lettera presentata al ministro da Rete e UdS).

TENIAMO LA GELMINI FUORI DALLE NOSTRE SCUOLE
Intanto proseguono le occupazioni e le iniziative di protesta in tutta Italia: a Roma, Perugia e Teramo nuove occupazioni, al liceo Mamiani gli studenti terranno l’istituto aperto alla cittadinanza, per portare la scuola dentro la società, e non fuori, come vorrebbe fare questo governo.

USO DEL VOTO IN CONDOTTA: MINISTERO FACCIA CHIAREZZA
La Rete ha contestato fin da subito il provvedimento sul voto in condotta, che consideriamo inutile per risolvere il problema del bullismo e dannoso perché strumento unilaterale nelle mani dei docenti e dei presidi.
Abbiamo denunciato fin da subito l’uso del voto a scopi ricattatori e intimidatori nei confronti degli studenti, in questi giorni di mobilitazione sono aumentate le segnalazioni.
Il ministero deve fare chiarezza sull’uso del voto in condotta, affinché l’uso venga regolamentato al più presto.
Ci sentiamo in dovere di informare tutti gli studenti sul fatto che il voto in condotta non può essere utilizzato, sia perché deve essere rispettato lo Statuto degli studenti e delle studentesse, sia per una questione formale: la circolare attuativa non è ancora stata scritta e fino ad allora il voto in condotta non può essere utilizzato.

SCARICA LA LETTERA CONSEGNATA OGGI AL MINISTERO

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