Pubblicato il 19/03/2009 – Commenti: 0
18 MARZO: CONLUSA UNA GRANDE GIORNATA DI MOBILITAZIONE
La cronaca di una grande giornata di protesta
Oggi è stata una grande giornata di mobilitazione che dimostra come non esiste nessuna maggioranza silenziosa che sostiene le politiche della Gelmini, ma c’è invece ancora viva e forte un’opposizione alle politiche del governo su scuola e università.
Le iniziative legate lo sciopero generale della conoscenza della FLC CGIL sono andate tutte bene, salvo per i preoccupanti episodi di Roma. Ora guardiamo con maggior convinzione e forza al 4 aprile, mentre proseguono le centinaia di assemblee e iniziative locali programmate per tutto il mese di marzo.
PALERMO: studenti da tutta le Sicilia (in centinaia da Catania, Ragusa, Caltanissetta, Siracusa) hanno partecipato alla manifestazione al teatro Politeama di questa matina, conclusa da Epifani. Sofia Sabatino, della Rete studenti medi, ha parlato della condizione degli studenti nel sud del Paese, sottolineando come le politiche del governo su scuola e università siano un furto al futuro già precario degli studenti del mezzogiorno.
ROMA: il presidio in piazza santi Apostoli ha visto la partecipazione di un buon numero di studenti medi, è intervenuta dal palco per la Rete degli studenti medi Giulia Nardone, del liceo Russell. Forte la condanna della Rete agli episodi di violenza alla Sapienza: le regole per scendere in piazza devono essere fatte rispettare, per la sicurezza dei manifestanti, e non contro chi manifesta pacificamente.
PADOVA: centinaia di studenti anche a Padova, dal palco Serena Capodicasa ha sottolineato le motivazioni della presenza degli studenti medi e universitari allo sciopero della FLC.
MODENA: centinaia di studenti anche a Modena, dal palco Giovanni Serragiotto porta la voce degli studenti contro i tagli e le politiche del governo sulla scuola.
TORINO: 3000 studenti tra universitari e medi hanno sfilato dietro lo striscione “Non sulla nostra pelle!”. Pietro De rossi ha parlato della situazione nelle scuole e nelle università, criticando pesantemente spratutto il pdl Aprea, che distruggerà la scuola pubblica se il parlamento lo approverà.
FIRENZE: migliaia di studenti al corteo regionale della FLC CGIL, con partecipanti dalle scuole di Firenze e del resto della regione. Per la Rete è intervenuta Corinna Pugi.