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RETE STUDENTI: DAL PRIMO GIORNO DI SCUOLA ATTRAVERSO LA PARTECIPAZIONE E I DIRITTI SAREMO CONTRO LE DISEGUAGLIANZE

By | Campagne, Diritto allo Studio, Interculturalità, Rappresentanza | No Comments

Si è concluso il Revolution Camp, il villaggio studentesco più grande del Paese, dove studenti da tutta Italia si sono confrontati per due settimane su tematiche attuali, di ordine sociale politico ed economico con particolare attenzione all’istruzione pubblica. Nel Coordinamento Nazionale della Rete degli Studenti Medi di chiusura dell’evento è emersa la necessità di rimettere al centro della propria azione politica il tema dei Diritti dentro e fuori le scuole, intendendo questi come la primaria risposta alle diseguaglianze che affliggono il Paese.

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RETE STUDENTI: EMENDAMENTO DEL GOVERNO PER ESTENDERE BONUS 500 EURO AI 18ENNI STRANIERI / VITTORIA CULTURALE, EVITATA NUOVA DISCRIMINAZIONE, ORA COSTRUIAMO UN SISTEMA PER IL DIRITTO ALLA CULTURA

By | Campagne, Diritto allo Studio, Interculturalità, Nazionale, Servizi e Vertenze | No Comments

Questa mattina il Governo ha presentato in Commissione VII al Senato un emendamento al DDL 2299, l’atto di conversione in legge del DL 42/2016, che estenderebbe il bonus di 500 euro ai diciottenni per il consumo culturale che era stato introdotto nella legge di Stabilità, andando così a cancellare la grave discriminazione che si sarebbe verificata e che in molti avevamo denunciato.Dichiara Alberto Irone, portavoce nazionale della Rete degli Studenti Medi: “Finalmente il Governo ha riparato al suo grave errore e sta mantenendo la promessa di estendere i 500 euro ai diciottenni extracomunitari: è una vittoria culturale per tutto il Paese, che rivendichiamo con forza peri tanti che si sono sollevati contro quella terribile ingiustizia. Adesso aspettiamo l’approvazione dell’emendamento e il decreto attuativo.”

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Flash mob a Portogruaro, il Sindaco si rifiuta di stringere la mano ad una nostra compagna

By | Interculturalità, Territoriale | No Comments

In seguito a quanto avvenuto l’altro ieri, durante le celebrazioni del 4 novembre a Portogruaro, quando il Sindaco Maria Teresa Senatore e gli ufficiali dopo di lei si sono rifiutati di stringere la mano ad una nostra compagna di scuola di colore. Come studenti già ci eravamo detti indignati per il comportamento tenuto dal Sindaco, in quanto il rispetto della dignità di ogni persona è imprescindibile, cosa che ci si aspetterebbe da chiunque, ancor più da un’istituzione che ha il compito di rappresentare tutti i cittadini di Portogruaro.

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RETE STUDENTI E UDU: ADERIAMO ALLA MARCIA DELLE DONNE E DEGLI UOMINI SCALZI

By | Interculturalità, Nazionale | No Comments

Ci troviamo di fronte ad una fase di emergenza umanitaria e sociale. Le tante persone che provano a raggiungere le nostre coste ci pongono, come popolo europeo, di fronte ad una grande responsabilità. Stiamo assistendo a tante donne, bambini e uomini che perdono la vita nel tragitto verso l’Europa, spinti da una speranza di una vita migliore che è più forte della paura della morte. Vediamo immagini di corpi inermi che non possono e non devono lasciarci indifferenti, perché ogni vita che si spegne è una sconfitta per tutti.

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Fermiamo le Stragi nel Mediterraneo

By | Interculturalità | No Comments

“L’Europa nasce e muore nel Mediterraneo”. In questi mesi il Mar Mediterraneo è stato teatro di terribili tragedie, in cui hanno perso la vita migliaia di persone in fuga dalle guerre in Africa e Medio Oriente. In questi mesi abbiamo assistito ad una vera e propria barbarie. Da quando è stato chiusa l’operazione Mare Nostrum migliaia di migranti sono stati lasciati in balia di trafficanti di esseri umani. Le situazioni di instabilità in Africa e in Medio Oriente ci costringono ad intervenire per proteggere queste persone, ma soltanto se tutti i paesi europei fanno la loro parte potremo essere in grado di affrontare questi flussi. Siamo convinti infatti che l’Unione Europea debba mettere in atto politiche comunitarie per il salvataggio e l’accoglienza dei migranti. È necessario allo stesso tempo che l’unione europea, insieme all’ONU si preoccupino di creare corridoi umanitari affinché si possano strappare queste tante vite umane dalle mani dei trafficanti. Stiamo…

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L’Europa nasce o muore nel Mediterraneo

By | Interculturalità, Nazionale | No Comments

L’Europa nasce o muore nel Mediterraneo. Pace, sicurezza, benessere sociale ed economico si raggiungono solamente se si rispettano l’universalità dei diritti umani di ogni donna e di ogni uomo. La regione del Mediterraneo è una polveriera ed il mare è oramai un cimitero a cielo aperto. Dall’inizio del 2015 nel mediterraneo sono morte più di1700 persone. L’Europa, per storia, per cultura, per geografia, per il commercio, è parte integrante di questa regione ma sembra averne perso memoria. Il dramma di profughi e migranti, il loro abbandono in mano alle organizzazioni criminali, il dibattito su come, dove e chi colpire per impedire l’arrivo di uomini e donne che cercano rifugio o una vita dignitosa in Europa, non è altro che l’ultimo atto che testimonia l’assenza di visione politica da parte dei governi dell’UE. Questa drammatica situazione ha responsabilità precise: le scelte politiche e le leggi dei governi europei che non consentono…

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Aderiamo al presidio Fermiamo le Stragi nel Mediterraneo

By | Interculturalità | No Comments

In presidio sotto Montecitorio per dire basta alle stragi nel Mediterraneo La dimensione delle stragi che stanno avvenendo a largo delle nostre coste, nel Mar Mediterraneo, non è più sostenibile. Questa settimana di stragi evidenzia come l’attuale operazione di controllo dei confini è un evidente fallimento, derivante dalla scelta politica di preferire il controllo dei mari piuttosto che il soccorso umanitario. Ma non è più accettabile, non si possono più rimandare fondamentali scelte politiche: le istituzioni europee devono impegnarsi perché vengano aperti canali umanitari, per permettere a chi scappa dalle guerre di non rischiare la vita nel viaggio verso una nuova opportunità. È necessario che il Governo italiano riattivi l’operazione di soccorso Mare Nostrum, in attesa che l’Unione Europea si faccia carico di questa responsabilità. Inoltre è necessario che l’UE e gli Stati Membri tutti facciano un importante passo, non solo politico, ma anche di sostegno economico per  l’accoglienza dei…

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Morte 700 Persone al largo della Sicilia

By | Interculturalità, Nazionale | No Comments

Basta stragi nei nostri mari, prima le Persone dei confini Questa notte, a 70 miglia dalle coste libiche, si è capovolto ed è affondato un peschereccio su cui erano stipati circa 700 migranti. Sono state tratte in salvo solo 28 persone. Se questi numeri verranno confermati, si tratterebbe della più grande strage della storia dell’immigrazione. E’ arrivato il momento che l’Unione europea si prenda le sue responsabilità, che affronti con serietà e determinazione la questione dei flussi migratori. I migranti che erano su quel peschereccio scappavano da guerra, carestia, fame e vedevano nell’Europa una nuova casa in cui avere finalmente una vita dignitosa. E questo accade continuamente. A seguito della strage del 3 ottobre 2013 era partita l’operazione Mare Nostrum, che con tutti i suoi limiti ha provveduto a salvare molte vite. Il Governo Italiano ha, però, deciso di concluderla perché eccessivamente dispendiosa, nonostante fosse consapevole del fatto che l’operazione…

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Il tempo delle nostre Responsabilità

By | Interculturalità, Nazionale | No Comments

La Rete partecipa alla missione in Palestina nella settimana della Pace Sono ormai più di 60 anni che il conflitto Israelo-Palestinese si protrae, nella sua scia di sangue e dolore, davanti agli occhi dell’intera comunità internazionale.Essa è stata per troppo tempo più spettatrice che membro attivo nella risoluzione della guerra, contribuendo all’aumento della tensione nell’area e all’espansione del conflitto. Ora è il momento di dire basta. Il nuovo Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, nella sua recente visita in Israele, ha richiamato l’attenzione internazionale sul problema,spingendo gli organismi internazionali a dare una nuova spinta concreta al progetto di pace fra i due paesi. Il suo appello è un richiamo alla responsabilità a cui l’Europa e gli Europei devono rispondere. Andare a Gerusalemme, portare un segnale di attenzione,corresponsabilità,pace e nonviolenza, è un’occasione importante,ora più che mai, per mostrare che, come cittadini del mondo, non ci tiriamo indietro, che sentiamo il peso…

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