Dimenticati da tutti, ma decisi a farsi sentire…
Pubblicato il 02/12/2009 – Commenti: 0
ISTITUTI TECNICI E PROFESSIONALI
Oggi manifestazione a Sora (Frosinone) per una scuola di qualità
Dimenticati da tutti, ma decisi a farsi sentire. Questa mattina gli studenti del Istituto Alberghiero di Cassino si sono dati appuntamento per chiedere una scuola più sicura, con laboratori funzionanti e una didattica migliore.
L’istruzione professionali è considerata la cenerentola del nostro sistema formativo, danneggiata da anni di cattivo orientamento, dalla mancata formazione dei docenti e dall’assenza di fondi.
Il governo ha intenzione di risolvere il problema in maniera drastica: eliminando gli istituti professionali, disperdendo un patrimonio di sperimentazioni e di didattica preziosissimo.
Nel regolamento di riordino della secondaria presentato dalla Gelminil infatti, i istituti professionali vengono inseriti nella formazione professionale, in coerenza anche con il disegno del ministro Sacconi di riportare l’ingresso nel mondo del lavoro sotto la soglia dei 16 anni.
È un approccio sbagliato che riporta indietro il nostro Paese creando canali di serie A e di serie B nella formazione e quindi nelle opportunità date a noi studenti e al nostro futuro.
Oggi gli studenti di Sora hanno chiesto di poter continuare il loro percorsi di studi, messo a repentaglio dai tagli che il prossimo anno ridurranno le ore negli istituti professionali senza che si sappia quali ore di preciso verranno soppresse “Gli studenti dell’IPSAAR vogliono una scuola sicura in cui poter studiare e apprendere” dichiara Mihai Popescu, coordinatore della Rete degli studenti medi di Frosinone “l problema più sentito è quello delle strutture: la sede distaccata di Sora è fatiscente e i laboratori sono inaccessibili. Come si fa a fare scuole in strutture inadeguate e pericolanti?”.