Pubblicato il 14/11/2008 – Commenti: 1
14 NOVEMBRE:L’ONDA INVADE ROMA
Oggi un corteo gigantesco di studentesse e studenti provenienti da tanti atenei e scuole da tutta Italia ha invaso le strade di Roma. Circa 5000 gli studenti medi questa mattina a piazza Repubblica, che si sono poi uniti nel corteo degli universitari.
Un’ondata che pacificamente ha riempito le strade del centro storico, e che ancora adesso sta lentamente defluendo.
Piazza Montecitorio, piazza Navona, dove gli studenti hanno portato la solidarietà ai lavoratori dell’università e ai ricercatori, piazza del Pantheon, piazza Sant’Ignazio: ogni strada da via del Corso a corso Vittorio Emanuele è invasa da studenti che oggi hanno manifestato.
Una risposta all’arroganza del governo e della Gelmini, che ancora oggi ci bolla come conservatori e con tono paternalistico ci dice che “lo fa per noi”: la nostra risposta è che impari la lezione lei questa volta, la lezione di un movimento che rimane forte e unito sugli obbiettivi di fermare il governo nel suo progetto miope e nefasto di distruggere la scuola e l’università pubbliche.
LA NOSTRA PROTESTA CONTINUA: 17 novembre e 12 dicembre
Il movimento per una scuola e una università migliore non si ferma, dopo le grandi manifestazioni di questi giorni e l’appuntamento di oggi.
Il 17 novembre, giornata mondiale di mobilitazione per il diritto allo studio, e la settimana successiva saranno dense di appuntamenti e iniziative, lezioni all’aperto, assemblee pubbliche, fiaccolate, con l’obbiettivo di tenere alta l’attenzione sulla scuola e continuare a pressare perché il governo ci dia delle risposte. Per tutto il mese terremo alta l’attenzione sulla scuola, verso lo sciopero generale convocato dalla CGIL il 12 dicembre.
Gabriele ha scritto:
il 2008-11-15 10:56:00
A noi ci hanno fermato gli sbirri a Messina e ci hanno fatto perdere il treno. trooooooppa bile abbiamo fatto. Comunque manifestazione grandiosa, appena le scarico vi mando le foto. Un abbraccio e a presto