Ascoli: vice preside dell’agrario festeggia un non buon compleanno

Spicocchi auguri hitler

E’ di questa mattina la notizia riportata da Fanpage.it e in seguito da altre testate nazionali, che riporta il messaggio di auguri ad Hitler, scritto dal vice preside Felice Spicocchi dell’Istituto Agrario Celso Ulpiani di Ascoli Piceno sul proprio profilo Facebook. Il post, che riporta “Centoventinove auguri di buon compleanno”, inizialmente potrebbe non sembrare chiaro, ma verrebbe confermato dal commento successivo di un altro utente, che fa eco augurando buon compleanno allo “zio di Berlino”. Emerge poi che orientamenti e dichiarazioni di questo tipo non sembrerebbero essere una novità da parte di Spicocchi; a provarlo sarebbero suoi precedenti post su Facebook e le testimonianze di alcuni ex-studenti.

Come Associazione Studentesca Robin Hood e Rete degli Studenti Medi Marche condanniamo con forza atti di questo genere, che purtroppo non suonano essere una novità, sia sul piano locale che su quello regionale. Ci troviamo ormai quotidianamente sia a dover far fronte alla presa di potere di fascismi vecchi e nuovi, sia ad assistere manifestate prese di posizione estremamente pericolose come questa. Fatti simili sono ancor più gravi se provengono, come in questo caso, da personalità responsabili di educare, istruire e interfacciarsi quotidianamente con studenti che saranno i cittadini del futuro. Rivendichiamo e ribadiamo da tempo la necessità di tornare a parlare dentro le scuole e con i più giovani dei valori della Resistenza e dell’antifascismo, che hanno costruito il nostro paese e la democrazia in cui viviamo: nella giornata di oggi torniamo a farlo, chiedendo anche seri provvedimenti all’interno dell’Istituto Agrario Ulpiani a seguito di questo fatto più che mai inaccettabile.

“I fatti che hanno riguardato il vice preside Spicocchi sono inaccettabili e vanno duramente condannati”, dichiara l’Associazione Studentesca Robin Hood, attiva sul territorio provinciale. “Un atto simile si rivela grave perché contribuisce a trasmettere agli studenti di Ascoli Piceno valori sbagliati e retaggi appartenenti a una storia che ha caratterizzato in negativo tanto il nostro Paese quanto l’Europa intera. Chiediamo che il fatto venga denunciato e che si prendano provvedimenti adeguati a ciò che è accaduto”. Continua Sami Ghanmi, Coordinatore regionale della Rete degli Studenti Medi Marche: “Atti simili ci riguardano sempre più da vicino, come studenti e come giovani, e sembrano essere sempre più frequenti, non solo nella nostra regione ma anche in tutti il Paese. Come sindacato studentesco denunciamo con forza l’accaduto e chiediamo che siano presi una volta per tutte dei provvedimenti, ma ribadiamo che è arrivato il momento di fare di più: chiediamo alle istituzioni e alle scuole di tornare a informare e a sensibilizzare tutti gli studenti sul tema dell’antifascismo, ora più che mai fondamentale per il momento storico che stiamo vivendo.”

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