Blitz al Miur, vogliamo contare sui nostri Diritti

Stanotte la Rete degli Studenti Medi ha fatto un blitz sotto il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca in vista degli Stati Generali dell’Alternanza del 16 Dicembre.

Dichiara Giammarco Manfreda, coordinatore nazionale della Rete degli Studenti Medi: “ Il 16 Dicembre è l’ultimo momento in cui questo Ministero può veramente accogliere le tante proteste che hanno animato gli studenti di questo paese dalle piazze del 13 ottobre passando per il 17 novembre. La risposta che deve emergere è inequivocabile: l’Alternanza scuola lavoro è e deve essere una metodologia didattica alternativa, ogni ambiguità che alimenta una confusione sulla sua natura, sulla possibilità che diventi lavoro (a costo zero per le imprese) deve essere eliminata, a partire da una revisione completa delle Linee Guida e dal l’eliminazione di sgravi fiscali legati a questa esperienza.”

Continua Manfreda: “Abbiamo lanciato un Referendum Studentesco in sostegno alla nostra Controcarta dei diritti delle studentesse e degli studenti in Alternanza per far emergere con forza e chiarezza l’idea e le risposte che gli studenti si aspettano. La Carta che il Ministero presenterà è un testo insufficiente, al contrario vogliamo un’alternanza formativa, di qualità e accessibile a tutti e tutte. Vogliamo riprenderci il nostro tempo, i nostri pomeriggi, le nostre domeniche e le nostre vacanze perché ogni momento non può essere buono per mandare uno studente in Alternanza.

Vogliamo che si definiscano criteri perché un soggetto possa diventare ospitante dei percorsi di alternanza, vogliamo tutor interni ed esterni realmente competenti e vogliamo essere parte attiva nella coprogettazione dei percorsi.”

Conclude Manfreda: “Siamo già in ritardo su tutta la linea e non siamo più disposti a tentennamenti. Il 15 dicembre nelle scuole, nelle piazze e nelle città daremo un chiaro segnale di sostegno ad un modello di Alternanza che sia a misura di studente perché vogliamo contare sui nostri diritti”.