San Benedetto (AP): dopo gli eventi sismici negli edifici persistono problemi

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Dopo gli eventi sismici dell’anno scorso, che hanno portato le istituzioni pagare controlli e ristrutturazioni nelle scuole della provincia di Ascoli Piceno, si torna a parlare di problemi edili. Nonostante come Rete degli Studenti Medi Piceni avessimo denunciato più e più volte nel corso degli anni le carenze delle strutture scolastiche, soltanto dopo i terremoti sono stati riparati alcuni danni delle strutture. Oggi però, appena all’inizio dell’anno scolastico, sono ancora visibili le stesse problematiche che in passato abbiamo evidenziato: all’ITC Capriotti la pioggia entra perfino nelle classi, dove è raccolta in secchi e bacinelle, le stesse che vengono usate in altre scuole del territorio.
Ancora una volta siamo costretti a far presente il problema, pur consapevoli dell’impotenza della Provincia, che è in corso di smantellamento. Sottolineiamo che la Regione Marche, oltre ad una legge sul diritto allo studio puramente orientativa e ormai arrivata al suo venticinquesimo anno d’età, non ha attualmente un capitolo al bilancio dedicato all’edilizia dei luoghi pubblici o alle scuole in generale. Si è creato pertanto un vuoto amministrativo che comporta la mancata risoluzione dei suddetti problemi e l’impossibilità di comunicare con un’istituzione capace di risolverli.
Crediamo fermamente che sia giunto il momento di prendere in mano la situazione, rendendo i luoghi dell’istruzione sicuri e in grado di soddisfare le esigenze didattiche.