Treviso: freddo nelle aule del Liceo Canova

Questa mattina, al rientro dalla sospensione delle lezioni per le vacanze natalizie, la quasi totalità degli studenti del Liceo Canova, nella sede Ca’ del Galletto, non è potuto entrare nelle classi a causa del freddo. La temperatura nelle aule era circa di , condizione che non ha permesso un regolare svolgimento delle lezioni.

Gli studenti sono consapevoli che, per statuto degli studenti e delle studentesse, la temperatura minima in aula deve essere di 18°. Questo li ha portati a rifiutarsi di entrare nelle classi, fredde quasi quanto l’esterno.

Gli investimenti messi in campo finora non sono in nessun modo sufficienti al fine di mettere in sicurezza le scuole in cui ci troviamo a passare 5 ore al giorno, anche dal punto di vista dell’isolamento termico oltre che delle carenze strutturali. Sembra quasi superfluo ricordare i problemi strutturali del Duca degli Abruzzi, così come del Fermi e di molte altre scuole a di Treviso.


Cecilia Bona
, coordinatrice della Rete degli Studenti Medi di Treviso, dichiara: “La Rete degli Studenti Medi di Treviso sta creando una mappatura, un’anagrafe dell’edilizia scolastica che dimostri alle istituzioni, nel caso non fosse già evidente, che la situazione è emergenziale e necessita di essere gestita come una priorità.
Chiediamo che si apra immediatamente un confronto in provincia per monitorare ed arginare i problemi dell’edilizia scolastica trevigiana, non solo della città, ma di tutta la provincia.

Il gelo di stamattina è solo un piccolo indicatore della situazione problematica in cui riversano le scuole a Treviso, ma anche in Veneto e tutta Italia, dove il problema del freddo si sta ugualmente verificando.

Non siamo più disposti a frequentare una scuola non in grado di accogliere la nostra voglia di studiare, crescere e creare. Vogliamo che il nostro diritto allo studio sia garantito, e non in balia delle turbolenze climatiche.