RIFORMA O CARNEVALATA?

Uguali diritti, uguali doveri, uguali davanti alla legge e alle leggi...

L'omofobia dilaga nel Paese dove tutti possono fare quello che vogliono, salvo essere liberi...

Presidi spia, leggi razziali, diritto allo studio negato...

Parte la campagna contro l'omofobia promossa da 12 associazioni...
Storie di bullismo e disagio giovanile: un film documentario che supera i cliche
Una prof consiglia agli studenti di non frequentare i gay. E parte la denuncia...
Dopo le dichiarazione del Vaticano si moltiplicano iniziative di sensibilizzazione e protesta...
Diamo spazio all'importante campagna di ArciGay in occasione della XXI Giornata contro l'HIV/AIDS
In questi mesi abbiamo dovuto esprimerci troppe volte su vergognosi episodi di discriminazione...
Online la versione aggiornate della guida "Scuola Arcobaleno"..

DIRITTI CIVILI




Pubblicato il 21/09/2009 - Commenti: 0
CONTRO IL RAZZISMO E IL DDL SICUREZZA: IL 17 OTTOBRE IN PIAZZA!
Andiamo tutti alla manifestazione antirazzista il 17 ottobre a Roma, h 14.30 in piazza Repubblica

SCARICA L'APPELLO della manifestazione

Con l'approvazione del decreto sicurezza il 4 luglio scorso l'Italia è tornata ad avere delle leggi razziali, cioè delle leggi che non dividono i cittadini sulla base di quello che fanno e della condotta che tengono nei confronti dello Stato, ma semplicemente sulla base della propria provenienza e della propria cittadinanza.

Il decreto sicurezza ha introdotto il reato di clandestinità: le conseguenze più scandalose di questa "novità" legislativa sono i respingimenti coatti dei rifugiati che tentano di arrivare sulle nostre coste, che vengono riportati sulle coste di provenienza mettendo a repentaglio la loro vita. Già in due occasioni accertate la nuova norma ha causato delle vere e proprie stragi nei mari a pochi chilometri dalle coste italiane.

Basterebbe questo per definire questa legge vergognosa, ma i motivi sono molti altri, come abbiamo cercato di spiegare anche in articoli precedenti.

Il reato di clandestina, proibisce la registrazione all'anagrafe dei bambini che nascono in Italia da madri "clandestine": questi bambini rimangono quindi senza i diritti di base e sono facile preda di racket e sfruttamento insieme alle loro madri.

Oltre a queste conseguenze disumane, prendete nota che anche i presidi e i docenti, a differenza di quanto aveva assicurato la Gelmini qualche mese fa, sono costretti a denunciare la presenza di studenti "clandestini" nelle nostre scuole, alla faccia del diritto allo studio.

Ecco le richieste alla base della manifestazione del 17 ottobre:

• No al razzismo
• Regolarizzazione generalizzata per tutti
• Abrogazione del pacchetto sicurezza
• Accoglienza e diritti per tutti
• No ai respingimenti e agli accordi bilaterali che li prevedono
• Rottura netta del legame tra il permesso di soggiorno e il contratto di lavoro
• Diritto di asilo per rifugiati e profughi
• Chiusura definitiva dei Centri di Identificazione ed Espulsione (CIE)
• No alla contrapposizione fra italiani e stranieri nell’accesso ai diritti
• Diritto al lavoro, alla salute, alla casa e all’istruzione per tutte e tutti
• Mantenimento del permesso di soggiorno per chi ha perso il lavoro
• Contro ogni forma di discriminazione nei confronti di GLBT
• A fianco di tutti i lavoratori e le lavoratrici in lotta per la difesa del posto di lavoro

Per aderire clicca qui

info su http://www.17ottobreantirazzista.org/

SCARICA L'APPELLO della manifestazione

Per approfondire

- A SCUOLA DI RAZZISMO? NO GRAZIE!

 

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