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Diritto allo Studio

“Licei Brevi”, tagliare gli anni di scuola non significa riformare i cicli!

By | Diritto allo Studio, Nazionale | No Comments

Al via la sperimentazione dei “Licei Brevi” nel corso dell’anno scolastico 2018/2019. Questo percorso coinvolgerà un centinaio di istituti e consisterà nella riduzione del percorso di studi di un anno. Questa manovra segue quella che sembra essere stata l’illusione degli ultimi dieci anni: che la scuola sia riformabile a porzioni, a blocchi, che un ambito piuttosto che un altro possano essere modificati senza una revisione sostanziale e complessiva del sistema. Da anni come Rete degli Studenti Medi sottolineiamo la necessità di una seria riforma dei cicli che tenga in considerazione le capacità dello studente di comprendere e scegliere il percorso di studi più adatto a lui. Questo decreto purtroppo va nella direzione sbagliata: essa non consiste infatti in un tentativo di adeguare la scuola allo studente volto ad accrescere la possibilità e gli strumenti per scegliere in maniera ottimale il proprio percorso di studi. Sembra piuttosto un tentativo di risparmio…

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Niscemi: liceo aperto a luglio, rispettate le vacanze degli studenti!

By | Diritto allo Studio, Territoriale | No Comments

Abbiamo appena letto la notizia della riapertura della scuola Leonardo da Vinci di Niscemi nei giorni 17/22 luglio con lo scopo del raggiungimento del monte ore necessario a concludere l`anno scolastico 2016/2017, causa chiusura straordinaria per manutenzione all`impianto di riscaldamento. “Non è questo il modo di risanare situazioni critiche per la scuola. Non si può pensare di costringere gli studenti a frequentare in pieno luglio a causa di mancanze strutturali del sistema scolastico. Abbiamo intenzione di muoverci in tutti i modi possibili per evitare che si determini un abuso e una violazione dei diritti degli studenti. Lo stesso vale per gli insegnanti. Siamo vicini ai lavoratori e agli studenti.” Dichiara Flavio Lombardo, coordinatore regionale della rete degli studenti. La vicenda è emblematica di molti problemi che regnano nel panorama scolastico nazionale: l`edilizia poco sicura e disagiante, la totale assenza di ascolto delle istituzioni verso gli studenti, che per primi dovrebbero…

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Lo School Bonus fa acqua da tutte le parti, solo 27 le donazioni effettuate

By | Comunicati Stampa, Diritto allo Studio | No Comments

E’ di pochi giorni fa la notizia che il nuovo strumento legislativo di finanziamento privato alle scuole (School Bonus) introdotto dalla legge 107/2015, lo “ School Bonus”, pare essersi rivelato fino a questo momento un grande buco nell’acqua. Solo 27 donazioni effettive fino ad ora di cui solo 4 le imprese, mentre la percentuale restante è formata da privati cittadini con donazioni dai 100 ai 500 euro. Giammarco Manfreda, Coordinatore Nazionale della Rete degli Studenti Medi, dichiara:” Sin dal primo momento in cui si era palesata la possibilità che questo provvedimento venisse approvato ci siamo espressi in maniera fortemente negativa, rivendicando il ruolo centrale dello Stato e delle Istituzioni nel processo di investimento rivolto alla scuola pubblica. Siamo convinti che il problema reale dietro al flop di questo provvedimento non sia solo quello della complessità burocratica ma la dimostrazione tangibile di come, purtroppo, alcuni soggetti come appunto le imprese investono…

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l’Invalsi non ci valuta!

By | Diritto allo Studio, Nazionale | No Comments

Il 14 Gennaio sono state presentate dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 8 delle 9 deleghe della Legge 107/2015. Il progetto di completamento della riforma era stato presentato ribadendo la volontà da parte della nuova dirigenza del MIUR di attivare un percorso quanto più condiviso con le parti sociali e con tutti gli attori del mondo della scuola. Il periodo di discussione è stato però estremamente breve come sono stati pochi i momenti in cui abbiamo avuto la possibilità di confrontarci direttamente con la Ministra e il Ministero tutto sul merito delle innumerevoli problematicità che i decreti attuativi ponevano. Si è scelto, ancora una volta e in linea con il processo che ha poi visto approvata la Buona Scuola, di proseguire senza ascoltare realmente le rappresentanze studentesche ed i risultati ad oggi sono disastrosi. Non abbiamo ancora una vera legge nazionale sul Diritto allo studio che garantisca i livelli…

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Dispersione scolastica – riformare la scuola per dare risposte al problema!

By | Diritto allo Studio, Nazionale | No Comments

Un articolo di Salvo Intravaia, pubblicato stamane da Repubblica, punta gli occhi su uno dei fenomeni più problematici e pericolosi del nostro sistema d’istruzione: l’abbandono scolastico. Secondo gli ultimi dati estratti dai Rav (Rapporti di Autovalutazione delle scuole) il fenomeno della dispersione scolastica è in aumento, soprattutto nel Sud e nelle zone periferiche del nostro Paese e delle nostre città. Le percentuali di abbandono sono in crescita sia nei percorsi di istruzione secondaria di primo grado, che in quelli della secondaria di secondo grado: ogni anno, migliaia e migliaia di ragazze e ragazzi, dalla prima media alla quinta superiore, smettono di partecipare alle attività scolastiche per fare altro. In primis, è proprio questo “altro” che ci spaventa e che dovrebbe mettere in allarme, oltre che il Ministero dell’Istruzione, tutte le Istituzioni locali, regionali e nazionali e che non possiamo fare a meno di prendere in considerazione. Purtroppo la realtà ci…

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OCSE: esultanze sui dati? Fumo negli occhi: le diseguaglianze crescono dopo la scuola dell’obbligo!

By | Diritto allo Studio, Nazionale, Notizie | No Comments

L’OCSE ha pubblicato oggi un working paper di confronto tra i dati dell’indagine PISA (Programme for International Student Assessment), rivolto a studenti in età scolare, e l’indagine PIAAC (Programme for the International Assessment of Adult Competencies), rivolta a giovani tra i 26 e i 28 anni. In questa analisi vengono ritenuti ‘studenti avvantaggiati’ quelli con almeno un genitore laureato e oltre 100 libri in casa e ‘studenti svantaggiati’ quelli con meno libri e genitori con un livello inferiore di istruzione. Il dato principale che emerge è che nella quasi totalità degli stati esaminati si verifica un aumento delle diseguaglianze tra ‘studenti avvantaggiati’ e ‘studenti svantaggiati’ una volta fuoriusciti dai percorsi scolastici obbligatori per legge. Crediamo pertanto sia fondamentale l’innalzamento dell’obbligo scolastico, in modo da contrastare l’abbandono e favorire l’accesso al mondo universitario. Le esultanze, anche istituzionali, sui dati italiani non sono quindi giustificate: l’Italia rientra ampiamente nei Paesi in cui…

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Storia di una mancata occasione di miglioramento della scuola

By | Diritto allo Studio, Nazionale | No Comments

Venerdì 17 verranno votate dal Parlamento i decreti delegati della legge 107/15. Rispetto agli originari schemi di decreto, sono state apportate, in seguito a un periodo di consultazione approssimativo e comunque non approfondito dal MIUR, diverse modifiche in materia di diritto allo studio. Per quanto riguarda la prima questione, i fondi per le borse di studio sono stati portati da 10 a 30 milioni, reperiti dalla detassazione scolastica che avverrà in base al reddito e non più in modo indiscriminato. La reale portata di questo aumento è estremamente limitata: se con 10 milioni la copertura era calcolata intorno allo 0,4% della popolazione studentesca, con questa modifica arriva al 1,2%. Poca cosa in un paese dove la dispersione scolastica si attesta in media al 15% raggiunge picchi del 30/35% nelle regioni del sud e nelle isole. Manca inoltre l’elemento più importante se si vuole ridiscutere realmente il diritto allo studio nel…

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Senza soldi nessun futuro: ancora nessun passo avanti sul Diritto allo Studio

By | Comunicati Stampa, Diritto allo Studio, Nazionale | No Comments

Alcune indiscrezioni, arrivate ieri, riguardanti la discussione parlamentare sulla legge delega sul Diritto allo Studio ci mettono a conoscenza di informazioni che non lasciano ben sperare per le sorti della pubblica istruzione nel nostro Paese. Sembra infatti che il fondo previsto per le borse di studio venga aumentato di una quantità irrisoria e che non si sia ancora riuscito a trovare un accordo chiaro con le Regioni sull’individuazione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni. Giammarco Manfreda, Coordinatore Nazionale della Rete degli Studenti Medi, dichiara:” Per noi, studentesse e studenti del nostro Paese una legge forte sul Diritto allo Studio che definisse i livelli essenziali delle prestazioni era fondamentale. Se le indiscrezioni giunte sono reali possiamo assolutamente dire che non solo la Buona Scuola, ma anche l’ultima possibilità del governo, rappresentata dalla Legge Delega, per rispondere alle innumerevoli esigenze degli studenti è stata ampiamente sprecata. Sin da subito avevamo chiesto che su…

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