Marche: Regione al meeting con studenti in ASL

Meeting Rimini CL Studenti utilizzati Alternanza

La Regione Marche ha deliberato di partecipare al meeting nazionale di Comunione e Liberazione che si terrà a Rimini tra il 19 e il 25 agosto. Ha scelto di farlo attraverso uno stand e un progetto per i quali sono stati stanziati 95mila euro, e ai quali gli studenti marchigiani potranno partecipare “liberamente”, inserendo le ore di presenza allo stand nel proprio percorso di alternanza scuola lavoro.

Come può uno stand con una così chiara connotazione politica rappresentare un pezzo di percorso formativo, come l’alternanza dovrebbe essere? Cosa impareranno, gli studenti che in quei giorni daranno “libera adesione” all’iniziativa? Sarà realmente libera, questa adesione, dal momento in cui gli studenti hanno un obbligo annuale di ore di alternanza da assolvere? È accettabile che un ente come la Regione finanzi un progetto di alternanza svolto nel pieno delle vacanze estive (l’unico tempo in gli studenti possono cercare un lavoretto retribuito e riposarsi) contraddicendo il senso stesso dell’alternanza come attività didattica? E quei 95648 stanziati, non potevano essere spesi meglio, nel vero interesse degli studenti?

A queste domande, purtroppo, non troviamo risposta positiva. La nostra impressione, come Rete degli Studenti Medi, è che dell’alternanza e del suo senso le istituzioni si preoccupino o dimentichino solo quando fa loro comodo.
Chiediamo pertanto, congiuntamente con la Rete degli Studenti Medi Marche, che la delibera 1036 della Giunta Regionale delle Marche venga al più presto ritirata, e che si smetta di insultare, con provvedimenti simili, l’alternanza scuola lavoro e la comunità studentesca tutta.

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