Roma: vile aggressione fascista al Benedetto da Norcia

Aggressione Fascista Liceo Benedetto da Norcia

L’aggressione fascista

Apprendiamo da una nota del Dirigente Scolastico del Liceo Benedetto da Norcia di Roma nella zona di Villa Gordiani che, ieri mattina, si sono presentati dei soggetti esterni alla scuola appartenenti all’organizzazione neo fascista di Blocco Studentesco, per affiggere abusivamente uno striscione sui muri antistanti l’istituto. Alla protesta verbale dei rappresentanti d’istituto, questi sono stati vittima di una violenta reazione da parte dei militanti fascisti che li avrebbero attaccati fisicamente utilizzando caschi e pugni.

La nota congiunta della Rete degli Studenti Medi, CGIL e SPI CGIL

“Non possiamo che condannare fermamente quanto accaduto – dichiara Gabriella Venezia, Segretaria Generale dello SPI CGIL Rieti Roma Est e Valle dell’Aniene – il nostro impegno per far conoscere ai ragazzi e alle ragazze la Memoria e quello che è stato uno dei periodi più bui della storia del nostro Paese continua a rappresentare per noi una priorità assoluta. La scuola oggi dovrebbe essere un luogo che promuove il confronto e il dibattito, non uno in cui gli studenti debbano aver paura di subire violenza esprimendo un’idea.”

“I valori democratici scritti nella Costituzione nata dalla Resistenza devono essere riconosciuti e praticati ogni giorno – continua Luigi Cocumazzo, Segretario Generale della CGIL Rieti Roma Est e Valle dell’Aniene – per questo nei prossimi giorni incontreremo i ragazzi e chiederemo alla scuola di organizzare un ciclo di incontri per approfondire questi valori. Crediamo nell’importanza della scuola come comunità educante e come luogo in cui si insegnino i principi della educazione civica.”

Conclude Giacomo Santarelli, Coordinatore della Rete degli Studenti Medi di Roma – “Siamo vicini agli studenti vittima di questo vile attacco: azioni di questo genere non possono avere alcuno spazio nelle nostre scuole e nelle nostre città e vanno combattute con fermezza. Crediamo profondamente nel confronto democratico delle idee e chiunque si ritenga superiore alle regole dello stare insieme civilmente è fuori dal perimetro democratico e deve essere perseguito con tutta la forza delle autorità competenti.”

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