Osservatorio Alternanza: bene la costituzione ma deve lavorare davvero

Osservatorio Alternanza

Oggi si è ufficialmente insediato per la prima volta l’Osservatorio Nazionale dell’Alternanza Scuola Lavoro, istituito con DM 50/2018, promesso dal Ministero dell’Istruzione con gli Stati Generali dell’Alternanza dello scorso 16 dicembre e già previsto dalla 107 approvata dal parlamento ormai quasi tre anni fa.

Siamo contenti che sia stato finalmente istituito quest’organo che abbiamo rivendicato negli anni e nelle piazze, è fondamentale che esista uno spazio di confronto di tutti gli attori in gioco dell’Alternanza e che veda un coinvolgimento attivo degli studenti. È però ora fondamentale che lavori al meglio e intervenga ogni qualvolta ci sia la necessità, oltre che renda un ruolo attivo del ministero nella gestione delle politiche di monitoraggio, controllo e valutazione dei percorsi dove in questi anni è stato assente.

Ora è fondamentale che si lavori a rivedere le linee guida ministeriali sull’alternanza scuola lavoro già entro il mese di marzo, insieme all’avvio di un monitoraggio nazionale che coinvolga la totalità delle scuole e dei percorsi e che sia uno sguardo qualitativo all’Alternanza, troppo spesso infatti al centro rimaneva unicamente la “quantità” dei percorsi.

Chiediamo inoltre che venga posta in discussione in quest’organo anche la Carta dei Diritti degli Studenti in Alternanza, emanata lo scorso novembre, perché crediamo sia fortemente lacunosa, non sancendo alcuna gratuita dei percorsi o nessun limite dei periodi legato alla cirricolarita degli orari. Lo scorso autunno abbiamo raccolto 25.000 firme di studenti nel paese che chiedono una revisione in questa direzione.

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