Verona: inaccettabile la mozione del consiglio comunale

Verona Mozione Consiglio Comunale

In data 22/02/18 viene sottoscritta dalla quasi totalità della maggioranza del Consiglio Comunale di Verona una Mozione nella quale si chiede al Sindaco e alla Giunta comunale di non concedere spazi a «movimenti o associazioni di sinistra o anarchici ritenuti dalla questura sovversivi e pericolosi per l’ordine pubblico».

Come Rete degli Studenti Medi e Unione degli Universitari di Verona condanniamo fermamente le parole contenute in questa mozione: non è accettabile che per arginare una presunta violenza il nostro governo cittadino voglia ricorrere alla repressione e alla soppressione dei diritti associativi di base.

“Questa mozione- dichiara Riccardo Tosi della Rete degli Studenti Medi di Verona- dimostra l’incapacità di dare risposte concrete alla crescita del divario sociale e all’acuirsi delle tensioni sociali. Sicuramente Verona è sempre stata un laboratorio politico di destra, ma proprio per questo non va per nulla sottovalutata questa azione.”

“Non possiamo ridurla ad una bassa azione elettorale- continua Gianluca Piazza, Coordinatore Unione degli Universitari Verona- fatta così, a distanza di qualche giorno dalle politiche, perché nella sua spregevolezza e nel suo non senso dimostra come si provi a creare un mondo privato della libertà di espressione con il solo e malposto pretesto di preservare in via preventiva l’ordine pubblico mai minacciato dalle associazioni e organizzazioni veronesi di sinistra.
La violenza va condannata tutta ma a questo attacco alla libertà d’espressione rispondiamo duramente: non lasciamoci imbavagliare da una goffa e faziosa mozione!”

Come Studenti di Verona non staremo zitti, infatti venerdì 2 febbraio saremo davanti alle scuole e all’università con degli striscioni per dimostrare che l’Antifascismo è un valore attuale e necessario, soprattutto in una città come Verona.

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