Pisa: mai più fascismi, studenti in piazza

Manifestazione mai più fascismi Pisa

La Rete degli Studenti Medi Pisa, insieme alle istituzioni, ad associazioni, sindacati e partiti che hanno firmato il “Protocollo antifascista”, scenderà in piazza sabato 27 gennaio nella manifestazione “Mai più fascismi!”. Il fascismo in questi ultimi mesi si è spesso presentato anche all’interno del tessuto cittadino. Ricordiamo in particolare gli avvenimenti che hanno toccato maggiormente gli studenti come le scritte fasciste apparse nel cortile delle scuola di Via benedetto croce e le aggressioni verbali di natura omofoba che uno studente ha subito all’entrata del proprio edificio scolastico.

Riteniamo che in una società dove sempre più spesso i giovani rimangono vittime della disinformazione e dei populismi, ribadire i principi della convivenza democratica diventi fondamentale e necessario. È preoccupante il fenomeno, ormai diffuso in Europa e oltreoceano, della politica che parla alla pancia dei cittadini, i quali, vivendo profondi disagi economici e sociali, sono spinti a considerare colpevoli della situazione i soggetti più deboli. È necessario riuscire a ricostruire una cultura dell’antifascismo, della resistenza e della democrazia nella società e per farlo dobbiamo partire dalle nostre scuole dai nostri studenti. E’ fondamentale che, soprattutto la scuola, si impegni a tramandare e a stigmatizzare l’orrore dei campi di sterminio e delle leggi razziali cercheremo di andare oltre la solita retorica pomposa e inefficace, affinchè gli studenti di oggi diventino cittadini coscienziosi e consapevoli, capaci di essere un argine contro ogni violenza o oppressione.Il sistema scolastico dovrebbe insegnare ad analizzare la realtà che ci circonda nella sua complessità ma sappiamo che questo spesso non avviene, lasciando così spazio alla diffusione di ideologie nazionaliste e fasciste, che di educativo e razionale non hanno nulla.

Come Rete degli Studenti Medi di Pisa continueremo a impegnarci per diffondere nelle scuole l’antifascismo, a partire dalla tolleranza, della Resistenza e della Costituzione, continuando a lavorare con il sindacato pensionati Spi-Cgil, l’ANPI e tutti quelli soggetti con cui condividiamo i nostri percorsi e le nostre battaglie, dentro e fuori dalla scuola.

Scendiamo quindi in piazza per polarizzazione nuovamente l’attenzione su queste tematiche sperando che con un gran consenso cittadino, le istituzioni prendano una direzione precisa e rigorosa sul tema dell’antifascismo.

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