Pavia: allagamento della scuola, una brutta ricorrenza

Allagamento Istituto Cossa Pavia

Questa mattina all’Istituto Cossa di viale Necchi, per l’ennesimo anno è esploso un tubo dell’impianto di riscaldamento con conseguente allagamento rendendo inagibili alcune aule. Gli studenti per fortuna non si sono feriti, ma ormai da troppi anni rischiano dentro le mura della sede centrale del cossa di viale necchi.

“Come denunciato già da anni la nostra scuola ha bisogno di grossi interventi di manutenzione, solo pezze sono state messe, ma mai un intervento radicale per permettere agli studenti e ai lavoratori della scuola di studiare e lavorare in luoghi sicuri” dichiara Alessandro Aresi, rappresentante d’Istituto del Cossa.
Il crollo di questa mattina è solo il primo di quest’anno scolastico, ma ormai sembra essere diventato ormai da anni una brutta ricorrenza, e per fortuna in tutti gli episodi non erano presenti gli studenti in classe, ma sta di fatto che il problema della sicurezza e dell’edilizia scolastica in cui versa l’Istituto, compresa la succursale di Viale Montegrappa, è un problema da risolvere al più presto.

Stefano Fornasari, rappresentante d’istituto e membro della Rete degli Studenti Medi continua dicendo:” La condizione in cui versiamo, ormai da anni, sono inaccettabili. Studiare in ambienti sicuri è uno dei diritti fondamentali per noi studenti, lo diciamo da anni. La sicurezza degli istituti scolastici è condizione imprescindibile per garantire veramente il Diritto allo studio. Le istituzioni non si sono mai assunte la totale responsabilità di ciò che sta succedendo, dicendo che non ci sono i soldi per intervenire in maniera risolutiva, le istituzioni invece devono al più presto permettere a tutte le studentesse e gli studenti del Cossa di frequentare le lezioni senza aver paura di ferirsi o peggio di rischiare la vita. Nelle prossime ore sarà nostra premura contattare il Presidente della Provincia.”


RAPPRESENTANTI D’ISTITUTO DEL COSSA

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