Pesaro: fuori i fascismi dalle nostre scuole!

Anna Frank

Questa notte, tra il 18 e il 19 novembre, è stata disegnata una svastica sul cartello all’ingresso di una scuola intitolata ad Anna Frank a Pesaro. Come riportato da alcuni quotidiani, purtroppo il cartello non è stata l’unica parte imbrattata della scuola; infatti, su un cartello di divieto compare la scritta “Vietato introdurre ebrei”, su un tratto di strada compare la scritta “Make war not love” e un altro avviso pubblico è stato deturpato con il simbolo delle SS.

Come Rete degli Studenti Medi Marche riteniamo atti di questo genere assolutamente ingiustificabili: nella nostra società attuale infatti, sempre più spesso preda di rinnovati fascismi e sempre più in mano alle destre estreme, gesti simili non vanno fatti passare in sordina, ma anzi, sono assolutamente da denunciare. L’accaduto, purtroppo, non suona come una novità nel nostro territorio regionale e anche in quello nazionale, come i recenti atti offensivi che hanno riguardato proprio la figura di Anna Frank. Per questo motivo crediamo che ci sia estremamente bisogno di nuovi ragionamenti e nuove discussioni sul tema dell’antifascismo ai giorni nostri, discussioni che devono essere sicuramente ampie e coinvolgere quanto più possibile la cittadinanza.

“Non possiamo permettere che ciò che è accaduto a Pesaro questa notte succeda ancora”, dichiara Sami Ghanmi, Coordinatore Regionale della Rete degli Studenti Medi Marche. “Da troppo tempo ormai, assistiamo ad atti simili, che dimostrano non solo inciviltà ed ignoranza, ma anche una certa cultura dell’odio che sempre di più sta tornando a radicarsi nella nostra regione e nel nostro paese. Come sindacato studentesco denunciamo con forza l’accaduto, ma questo non basta; è il momento che anche le stesse istituzioni ripensino a misure di coinvolgimento sul tema dell’antifascismo, soprattutto all’interno delle scuole, aprendo e stimolando il dialogo con i più giovani.”

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