RETE STUDENTI: CONCLUSO IL REVOLUTION CAMP, IL 13 OTTOBRE MOBILITAZIONE PER UNA SCUOLA CONTRO LE DISUGUAGLIANZE

Oggi si conclude il Revolution Camp 2017, il villaggio studentesco più grande del Paese, svoltosi a Montalto Marina nella sua settima edizione. Durante queste due settimana migliaia di studenti da tutta Italia si sono confrontati sull’attualità, la condizione studentesca e giovanile e su come ridare spazio ad una generazione che per la prima volta si vedrà più povera dei propri genitori.

In chiusura del campeggio, si è svolto il Coordinamento Nazionale della Rete degli Studenti Medi, dove studenti da tutto il paese hanno ribadito la necessità di rimettere al centro della nostra azione politica l’istruzione e la formazione, che devono tornare ad essere luoghi di ascensione sociale e dare gli strumenti di rilancio per una società differente, che punti a ridurre povertà e diseguaglianze.

“Per queste ragioni – dichiara Giammarco Manfreda, coordinatore nazionale della Rete degli Studenti Medi – ci mobiliteremo dal primo giorno di scuola per chiedere la realizzazione di un’altra idea di scuola, che riparta dagli investimenti, dai livelli essenziali di prestazione per un diritto allo studio reale, per un’alternanza scuola-lavoro di qualità che valorizzi la didattica alternativa e che sia in grado di incidere nella società per riscoprire il valore della formazione anche al di fuori del contesto scolastico.”

“Il 13 ottobre mobiliteremo tutti gli studenti del Paese – conclude Manfreda – perché crediamo che l’istruzione e la formazione debbano essere strumenti di inclusione e di mobilità sociale, per rispondere alle diseguaglianze, alla povertà e allo sfruttamento. Perché vogliamo cambiare la scuola per cambiare il mondo.”

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