Pavia: dopo incontro in Provincia un altro crollo al Cossa

Ieri mattina all’Istituto Cossa di viale Necchi, a pochi giorni di distanza dall’incontro con il Presidente Poma, è crollato ancora un calcinaccio all’interno di un aula dell’istituto. Gli studenti per fortuna erano stati fatti spostare in un’altra aula prima del crollo e la scuola ha inviato immediatamente la segnalazione agli uffici della Provincia.

“Come abbiamo denunciato lo scorso giorno al Presidente Poma la nostra scuola ha bisogno di grossi interventi di manutenzione, speriamo che la Provincia prenda nel più breve tempo possibile provvedimenti sul fronte dell’edilizia scolastica e della sicurezza per permettere agli studenti e ai lavoratori della scuola di studiare e lavorare in luoghi sicuri” dichiara Edoardo Roncon, rappresentante d’Istituto del Cossa.
Il crollo di questa mattina purtroppo è già il terzo nel corso di quest’ anno scolastico, e per fortuna in tutti gli episodi non erano presenti gli studenti in classe, ma sta di fatto che il problema della sicurezza e dell’edilizia scolastica in cui versa l’Istituto, compresa la succursale di Viale Montegrappa, è un problema da risolvere al più presto.

Anche Giammarco Manfreda, Coordinatore Nazionale della Rete degli Studenti Medi, interviene:” La condizione in cui versano, ormai da anni, gli studenti dell’istituto Cossa è inaccettabile. Studiare in ambienti sicuri è uno dei diritti fondamentali per noi studenti, lo diciamo da anni. La sicurezza degli istituti scolastici è condizione imprescindibile per garantire veramente il Diritto allo studio. Le istituzioni locali devono assumersi la totale responsabilità di ciò che sta succedendo e intervenire immediatamente in maniera risolutiva, per permettere a tutte le studentesse e gli studenti del Cossa di frequentare le lezioni senza aver paura di ferirsi o peggio di rischiare la vita. Se sarà necessario, non esiteremo ad interpellare direttamente il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.”

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