Pavia: serve un reale investimento sull’Edilizia Scolastica da parte della Provincia!

Il giorno 3 aprile siamo stati convocati, su nostra richiesta, dal Presidente della Provincia di Pavia Vittorio Poma, al quale abbiamo esposto i problemi riguardanti l’edilizia scolastica delle nostre due sedi.

Nella sede centrale di Viale Necchi infatti, già da anni ogni inverno si verificano dei crolli dell’intonaco o infiltrazioni dovuti a problemi con le tubature e inoltre sono presenti molte finestre rotte, di fronte a questi problemi con cui purtroppo conviviamo da anni, il Presidente si è dimostrato disponibile a provare ad intervenire in tempi rapidi, anche se di recente abbiamo ricevuto una lettera dalla provincia che si rendeva indisponibile alla manutenzione di alcune finestre.

La questione centrale dell’incontro è stata la succursale di Viale Montegrappa dove è ospitato l’indirizzo alberghiero, o meglio metà dell’indirizzo, poiché a causa della mancanza di spazio ben 14 classi sono ospitate nella sede centrale e per raggiungere i laboratori di viale Montegrappa devono utilizzare una navetta pagata dalla Provincia, questo però diminuisce le già poche ore di laboratorio che devono svolgere gli studenti, influenzando quindi la didattica.

Oltre alle aule insufficienti la succursale dispone di solo 2 laboratori di cucina e 2 di sala bar che oggi visto l’elevato numero di iscritti (764 per l’alberghiero) si reputano insufficienti, stessa cosa per gli spogliatoi, solo uno maschile e uno femminile, troppo piccoli per permettere agli studenti di cambiarsi in contemporanea.

Edoardo Roncon rappresentante degli studenti dichiara “Siamo stanchi delle false promesse ricevute dalla precedente amministrazione, vogliamo risposte concrete, studiamo tutti i giorni in spazi precari, non adatti alle nostre esigenze, che mettono a rischio anche la didattica, chiediamo ancora una volta, una nuova sede per l’indirizzo alberghiero.”

La proposta che abbiamo fatto al Presidente Poma è di una nuova sede con almeno 30\35 aule, 2 laboratori di cucina, 3 laboratori di sala bar, 1 laboratorio di pasticceria e panificazione, 1 laboratorio di accoglienza turistica all’ingresso della scuola con back e front office e spogliatoi abbastanza grandi da permettere a più classi di cambiarsi in contemporanea.

Purtroppo però, la risposta è stata un’analisi della situazione economica estremamente critica che sta vivendo la Provincia di Pavia, come del resto tutte le altre provincie italiane, che non consente quindi in questo momento e nemmeno in tempi brevi, di dare una sistemazione adeguata alla succursale dell’alberghiero e nemmeno alla succursale del Volta, anch’essa nello stesso problema del nostro istituto, ha promesso però di vigilare affinché la società proprietaria dell’immobile compia i lavori di manutenzione, che sono necessari e che purtroppo non sono stati compiuti negli scorsi anni.

Come ha già denunciato la Rete degli Studenti Medi di Pavia negli scorsi anni, è un paradosso il fatto che un ente pubblico spenda più di mezzo milione di euro all’anno per l’affitto di strutture inadeguate a delle scuole, quando con quei soldi nel corso di questi 10 anni avrebbe potuto benissimo costruire due succursali, una per l’alberghiero e una per il Volta, che rispettassero le esigenze particolari dei due indirizzi.

Come Rappresentanti degli Studenti continueremo la nostra battaglia provando ad interpellare, se necessario, anche la Ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli affinché il governo intervenga per garantire la costruzione delle nuove scuole, impegnandosi a pieno il diritto allo studio.

I Rappresentanti d’Istituto

Edoardo Roncon

Micol Cassaro

Roberta Rizzello

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